Giovedì 13 Dicembre 2018
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Venerdì 21 dicembre 2018 Ore 11-17

Convegno organizzato dalla Fondazione Basso:

Anni ‘70 – Bilancio di un dibattito in corso

Sala Conferenze della Fondazione Basso

Ne discutono:
Duccio Basosi, Fabrizio Barca, Agostino Bistarelli, Mauro Campus, Antonello Ciervo, Alessio Gagliardi, Chiara Giorgi, Giulio Marcon, Giancarlo Monina, Giovanni Moro, Catia Papa, Mariuccia Salvati, Francesca Socrate, Ermanno Taviani.

 

 

 

 

 

Novara, 1 dicembre 2018 – Scuola di partecipazione e cittadinanza. Interviene Emma Amiconi


Scuola di Partecipazione e Cittadinanza 2018/19

Il progetto si rivolge a tutte le persone che vogliono approfondire queste tematiche o che sono già impegnate nell’ambito sociale e politico, in modo particolare a giovani degli ultimi anni delle Scuole Superiori, universitari o lavoratori (dai 18 anni in su). È richiesta a tutti la disponibilità a mettersi in discussione, abbandonando posizioni preconcette e lasciandosi profondamente coinvolgere dalle riflessioni e dai contenuti proposti.

Il Programma

16 NOVEMBRE 2018
La Politica: ma ha ancora un significato?
Beppe Elia, Presidente Nazionale del Meic - Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale

1° DICEMBRE 2018
La Politica tra disimpegno e cittadinanza attiva
Emma Presidente di Fondaca - Fondazione per la cittadinanza attiva

15 DICEMBRE 2018
La Politica: è possibile fidarsi delle istituzioni?
Rocco D’Ambrosio, ordinario di filosofia politica PUG Roma direttore delle scuole di “Cercasi un fine”

19 GENNAIO 2019
Legalità & Politica: un’utopia o una necessità?
Marilinda Mineccia, procuratore capo della Repubblica di Novara

23 FEBBRAIO 2019
La Politica tra Finanza ed Economia
Davide Maggi, docente di Economia Aziendale all’Università del Piemonte Oriental

23 MARZO 2019
La Politica alla prova del Welfare
Pasquale Seddio, docente di Economia Aziendale all’Università del Piemonte Orientale

4 MAGGIO 2019
La Politica invasa dai… migranti!
Oliviero Forti, Responsabile Ufficio Immigrazione - Caritas Italiana

 

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Roma, 10 Dicembre 2018 - Dal buio alla speranza: 1938/1948. Il significato di due anniversari

 

 

 

 

 

 

Roma, 12 novembre 2018, Sapienza Università di Roma.

Convegno Nazionale promosso da Fondazione Grandi, Fratelli Rosselli, Koiné, Italia che verrà, Mondo Operaio, Riformismo e Solidarietà.

Vedi il programma

 

 

 

 

L'Istituto "Vittorio Bachelet" bandisce l'Edizione 2018 del Premio “Vittorio Bachelet” per Tesi di Laurea sullo sviluppo e la riforma delle istituzioni democratiche, la partecipazione e la cittadinanza attiva.
Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro venerdì 7 dicembre 2018, i requisiti e le modalità di partecipazione sono indicate nel bando.

Per maggiori informazioni clicca qui

 

 

Ha preso avvio il 7 settembre 2018, in occasione del seminario nazionale “Uno, due, tre … pronti via!”, il progetto Bella Presenza: metodi, relazioni e pratiche nella comunità educante, che vede la Cooperativa sociale Dedalus di Napoli capofila di un partenariato di oltre 60 realtà pubbliche e del Terzo settore.

L’idea di fondo del progetto è che la bellezza, riconosciuta come valore chiave per orientare l’agire educativo e pedagogico, consenta la scoperta di risorse anche nei contesti più fragili e che insieme alla presenza, alla consapevolezza e al protagonismo dei giovani, serva a valorizzare le competenze, i desideri e le aspirazioni di tanti giovani privati della stessa possibilità di cittadinanza.

Il progetto, selezionato dalla impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, vuole essere un laboratorio permanente di ricerca e sperimentazione di metodi, idee e attività tese a contrastare la povertà educativa dentro un’idea di fondo che colloca il lavoro educativo in una dimensione politico-culturale orientata a trasformare l’esperienza in proposta di orientamenti e indirizzi di policy locale e nazionale.

Il ruolo di FONDACA sarà quello di contribuire ad approfondire con i giovani delle scuole i diversi aspetti della cittadinanza e di sperimentare concretamente forme di accesso a questa dimensione. Il “laboratorio sulla cittadinanza” ha infatti l’obiettivo di fare maturare nei ragazzi la consapevolezza che la cittadinanza è uno dei principali meccanismi di inclusione nella società: un’inclusione che è possibile attraverso le porte di accesso dell’appartenenza, del riconoscimento dei diritti e dei doveri e, infine, della partecipazione.

Il progetto è realizzato in tre regioni italiane, Campania, Piemonte e Toscana, dove oltre alla Cooperativa Dedalus, sono in prima fila la cooperativa Labins di Torino e Oxfam Italia rispettivamente referenti delle reti piemontesi e toscane.

Sogni, incubi, realtà. Democrazia e partecipazione nell’era dell’incertezza

Dall’11 al 14 ottobre 2018 torna a L’Aquila il Festival della Partecipazione, edizione 2018, promosso da ActionAid e Cittadinanzattiva con il contributo di SlowFood, in collaborazione con il Comune dell’Aquila.

Anche quest’anno, per quattro giorni, la città sarà invasa da decine di incontri, confronti, laboratori, conferenze, spettacoli che racconteranno l’Italia, le forme che sta assumendo e il suo futuro da una prospettiva unica: la partecipazione attiva dei cittadini.

L'edizione 2018 è stata presentata l’11 giugno a Palazzo Fibbioni da Francesco Bignotti, Assessore al Sociale del Comune dell’Aquila, Marco Gessini di Action Aid, project manager del festival, Emma Amiconi presidente di Fondaca (Fondazione per la cittadinanza attiva), think thank europeo partner del festival,  Paolo Tella, coordinatore territoriale di Cittadinanzattiva L'Aquila, Rita Salvatore di Slow Food L'Aquila.

Nell’illustrare lo scopo del Festival, Emma Amiconi ha sottolineato che partecipazione è quel processo per cui i cittadini concorrono attivamente alla definizione delle finalità, degli obiettivi e delle regole di convivenza e democrazia connesse all’interesse generale. Un processo che viene messo in atto attraverso molteplici forme e pratiche collettive, talvolta anche di carattere conflittuale."Il sogno di una democrazia istantanea - ha affermato la presidente di Fondaca - in cui basta una rete telematica per connettere le persone e un clic per prendere decisioni istantanee saltando tutte le mediazioni, gli approfondimenti e le verifiche non ci convince. Così come non ci convince l'idea che si debba tornare al passato, a quando i cittadini delegavano in toto ai partiti la responsabilità di decidere. Ma è illusorio pensare anche che la crisi della democraiza e della politica possano essere risolte mediante la figura del cittadino sorvegliante, ammonitore, controllore. Sono interpretazioni del concetto di partecipazione riduttive, che non esauriscono le responsabilità civiche dei cittadini".

IL PROGRAMMA COMPLETO

 

Il progetto Multi-Azione della Regione Puglia a valere sul fondo FAMI 2014-2020 è realizzato per conto della Regione Puglia nel quadro di un partenariato formato dalla Cooperativa NOVA di Trani (soggetto capofila), dal Dipartimento Storia Società Studi sull’Uomo dell’Università del Salento, dalla Fondazione per la cittadinanza attiva (FONDACA)  e dalla Cooperativa Dedalus di Napoli.

Il progetto è finalizzato a migliorare da un lato l’accesso al sistema dei servizi pubblici e sociali (salute, abitazione, lavoro, assistenza sociale, ecc.) da parte dei migranti favorendo un più efficace coordinamento tra i servizi e una collaborazione con le organizzazioni civiche e sociali che operano a favore degli immigrati; dall’altro, il progetto si propone di favorire la partecipazione attiva dei migranti nelle diverse forme tramite cui essa si esprime (organizzazioni civiche, sindacati, associazioni di immigrati, democrazia partecipativa nell’ambito di Consulte o altre forme di rappresentanza, ecc.).

Per quanto riguarda l’Azione 2 “Promozione dell'accesso ai servizi per l'integrazione”, il 15 e 16 gennaio e il 6 febbraio 2018, FONDACA ha realizzato tre Seminari territoriali per favorire l’integrazione dei servizi a favore degli stranieri negli Ambiti territoriali di San Severo (FG), Nardò (LE) e Bari. Agli incontri, basati su una metodologie di co-progettazione, hanno preso parte oltre 120 operatori in rappresentanza della rete dei servizi pubblici (Segretariati sociali, ASL, CPI, CPIA) e delle associazioni di cittadinanza attiva e del volontariato, del mondo della cooperative, delle associazioni di immigrati, delle realtà diocesane e parrocchiali, del sindacato.

Con la Azione 4 “Promozione della partecipazione attiva dei migranti alla vita economica, sociale e culturale, anche attraverso la valorizzazione delle associazioni”, il progetto intende promuovere la partecipazione attiva dei migranti nelle diverse forme tramite cui essa si esprime (organizzazioni civiche, sindacati, associazioni di immigrati, democrazia partecipativa nell’ambito di Consulte, Consigli Territoriali per l’Immigrazione o altre forme di rappresentanza, ecc.), attraverso la valorizzazione del ruolo delle associazioni di cittadini stranieri per la definizione di politiche pubbliche.

Tale Azione vede come interlocutori prioritari il personale degli Uffici per l’Immigrazione delle Prefetture e i rappresentanti dei Consigli Territoriali per l’Immigrazione, oltre che associazioni di immigrati, organizzazioni del Terzo Settore e della cittadinanza attiva.

Il progetto, oltre a sostenere la partecipazione civica degli immigrati, intende migliorare e rafforzare il rapporto di fiducia tra immigrati e le istituzioni, a partire da una più stretta collaborazione tra gli stranieri, le loro associazioni e il sistema dei servizi pubblici.

 

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