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Cittadinanzattiva presenta la seconda edizione del corso per leader civici sull'Health Tecnology Assessment (HTA), il processo di valutazione multidisciplinare delle conseguenze assistenziali, economiche, sociali ed etiche, dirette e indirette, provocate dalle tecnologie sanitarie esistenti e da quelle di nuova introduzione. Il corso si rivolge ai referenti di organizzazioni civiche che abbiano ruoli di responsabilità ed è finalizzato all'implementazione di un modello italiano di coinvolgimento dei cittadini su tutto il ciclo di HTA.  Il bando per partecipare è scaricabile qui, mentre il modulo di candidatura è scaricabile qui. Per maggiori informazioni è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il 12 luglio a Vicenza ForgiareIdee, ALDA e il Movimento Federalista Europeo organizzano un incontro con Giovanni Moro, autore del libro "La Moneta della Discordia: l'Euro dieci anni dopo". Il programma dell'evento e le modalità di partecipazione sono scaricabili qui

I cittadini immigrati possono dare un contributo importante alla vita sociale del nostro Paese anche attraverso la partecipazione civica, per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni comuni. Questa partecipazione è ormai visibile e significativa, anche se i dati disponibili delineano una situazione ancora problematica. Li ha raccolti Fondaca attraverso un’indagine sulla presenza dei migranti nelle associazioni della cittadinanza attiva, svolta nel 2009-2010: poco più del 26% delle di esse ha dichiarato di avere immigrati al proprio interno e nel complesso gli immigrati sono il 5% della membership. Sono poi meno del 10% le organizzazioni in cuigli immigrati hanno ruoli di leadership. Nella maggior parte dei casi (oltre il 79%) si tratta di donne e la presenza nelle organizzazioni è legata a opportunità di lavoro più che alla disponibilità a fare volontariato, ma in genere svolgono mansioni “da immigrato”: per lo più mediazione culturale e orientamento.

 

FONDACA, insieme al CESV Lazio, organizza per il 26 giugno un seminario dove si discuterà di questo fenomeno. Il programma dell'evento, con l'elenco dei relatori, è scaricabile qui

Nella sala della Protomoteca del Campidoglio,  in occasione dell'East Forum 2013, si terrà una giornata di riflessioni e dibattito sugli scenari futuri della cittadinanza europea e dell'Unione. Tra gli ospiti, anche il Ministro per gli Affari Esteri, Emma Bonino e il Professor Romano Prodi. Giovanni Moro, modererà il dibattito su "Cittadinanza europea e legittimazione democratica: come costruire un'Unione politica" dove interverranno, tra gli altri,Sylvie Goulard, Membro del Parlamento Europeo e Giuliano Amato, Presidente dell'International Advisory Board di UniCredit Il programma completo dell'evento è visionabile qui.

Si svolgerà il 17 maggio il primo incontro del percorso formativo intitolato "La cittadinanza attiva e responsabile" curato da FONDACA per il Centro Servizi per il Volontariato Marche (CSV Marche). Il corso è rivolto a dirigenti, volontari e operatori di organizzazioni di volontariato e del Terzo settore e, più in generale, ai cittadini intenzionati a dare il proprio consapevole contributo in organizzazioni della società civile impegnate in progetti di cittadinanza attiva e responsabile. L'obiettivo degli incontri sarà quello di superare il divario tra realtà e rappresentazione in materia di Terzo settore e di far comprendere il ruolo politico della cittadinanza attiva. Tutte le informazioni, sul sito del CSV Marche!

Nel 2013 ricorre il 20°anniversario dell'introduzione della cittadinanza Europea nel Trattato di Maastrcht. Alla luce di tale evento, le istituzione UE hanno deciso di designare il 2013 come Anno Europeo dei Cittadini. La celebrazione dell'Anno avviene in una fase estremamente delicata del progetto Europeo, poichè fattori economici, politici e istituzionali si sommano assieme a formare un nodo apparentemente inestricabile. Al centro di tale nodo vi sono specifiche ambiguità ed incertezze irrisolte che riguardano i cittadini. Questo policy paper si propone di contribuire al dibattito focalizzandosi sul bisogno di chiarire come la cittadinanza Europea debba essere intesa e, dall'altro lato, vuole identificare le sfide che caratterizzano il ruolo dei cittadini Europei nell'esperimento democratico comunitario. Il documento in inglese è scaricabile qui.

Sono aperte le iscrizioni per studenti e visitor alla seconda edizione del "The Border Crossing Seminar: an international political theory conference and summer school" che si terrà presso l'Università di Milano - Bicocca dal 10 al 15 giugno 2013. L'iniziativa è il frutto di un programma congiunto tra l'Università di Milano-Bicocca e l'Università di Notre Dame (USA) finanziata attraverso il sostegno della U.S. - Italy Fulbright Commission. Il programma dei seminari di Giugno verterà sull'evoluzione del concetto di città all'interno e all'esterno della teoria e pratica politica europea. Anche FONDACA partecipa all'iniziativa, con una lectio di Giovanni Moro che si terrà il 13 giugno in materia di Attivismo dei Cittadini e cambiamenti sociali. Il programma e i costi dell'evento sono visionabili qui. Le application per partecipare sono scaricabili qui (studenti) e qui (visitor). La scadenza per l'invio delle application è il 10 maggio 2013.

é in libreria il nuovo libro di Giuseppe Cotturri "La forza riformatrice della cittadinanza attiva", edito da Carrocci Editore. Il volume ripercorre ed analizza le trasformazioni che sono avvenute in forza della spinta riformatrice degli attori civici che, grazie all'uso di pratiche e strategie tipiche dellla cittadinanza attiva, hanno inciso sulla formazione di leggi nazionali e regionali. Attraverso una analisi sociale e giuridica rigorosa, l'autore ripercorre le tappe e i principali outcome dell'interazione tra attori statali e cittadini, gettando nuove basi per lo sviluppo del Terzo settore e dell'Associazionismo in Italia e infondendo nuova linfa nel dibattito scientifico in materia di teoria politica ed istituzioni.

Introdotto e messo in circolazione nel 2002, l'euro è oggi la moneta di 17 Paesi europei ed è utilizzato da oltre 335 milioni di persone ogni giorno. La considerevole attenzione verso la moneta unica, come simbolo del progetto europeo, è tuttavia rivolta a questioni prettamente macroeconomiche e di finanza globale, mentre poco si conosce del suo impatto al livello sociale, politico e culturale. Questo "lato nascosto della moneta unica" è, invece, al centro del libro "The Single Currency and European Citizenship: Unveiling the Other Side of The Coin", a cura di Giovanni Moro e in uscita per Continuum editore. Il volume raccoglie i contributi di 14 studiosi europei ed internazionali che indagano da diverse angolature gli aspetti sociali, di economia della vita quotidiana, politici e culturali connessi alla introduzione e all'utilizzo della moneta unica, al fine di portare alla luce le diverse connessioni che legano quest'ultima al processo di costruzione della cittadinanza europea.

Il prossimo 24 gennaio si terrà a Bruxelles presso la sede del Parlamento europeo la conferenza "The Euro Knot. The Single Currency and European Citizenship in the Time of Community Turmoil", organizzata da FONDACA e dal Parlamento europeo. Nel corso dell'evento, che è uno degli output principali del programma "The Other Side of the Coin", promosso e realizzato da FONDACA dal 2009, i risultati della riflessione scientifica sul legame tra l'euro e la cittadinanza europea saranno condivisi tra i maggiori esperti in materia in ambito europeo e internazionale, e discussi con rappresentanti di istituzioni, di banche e di imprese, di organizzazioni di cittadini e di consumatori, di think tank e dei media al fine di definire, non soltanto un'adeguata agenda di ricerca, ma anche delle policy atte a rendere visibile e rafforzare il rapporto che lega la moneta unica al processo di costruzione della cittadinanza europea. Nel corso della conferenza, che avrà inizio a partire dalle ore 9.30, si susseguiranno tre sessioni tematiche focalizzate sul ventennale della istituzione della cittadinanza europea e il decennale dell'introduzione dell'euro, sul potere e l'identità, sul denaro e la fiducia, mentre la parte conclusiva sarà dedicata alle riflessioni dei rappresentanti delle istituzioni europee. Leggi il programma della conferenza. Per ulteriori informazioni sull'evento si prega di contattare Roberto Ranucci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il libro "La moneta della discordia", scritto da Giovanni Moro in collaborazione con Lucia Mazzuca e Roberto Ranucci ed edito da Cooper sarà presentato il prossimo 4 dicembre a Lecce, presso la Libreria Liberrima. All'evento, organizzato dall'Università del Salento, parteciperanno Francesca Lamberti, Ordinario di diritto romano, e Ubaldo Villani-Lubelli, Ricercatore in istituzioni politiche e parlamentari.